Storytelling – Gli obiettivi che non hai stabilito

da | Nov 17, 2021 | Storytelling

Sono passati due anni da quando siamo stati all’Allianz Stadium per la I^ edizione dell’evento Content Marketing e Storytelling organizzato da Firmà. In questo periodo sono accadute eventi che hanno cambiato la vita di tutti noi, come il Covid che ci ha costretti a stare lontani e sentirci vicini solo virtualmente. Dopo un tale periodo chi si sarebbe mai potuto immaginare di realizzare nuovamente un evento tutti insieme in seguito al grande successo della prima edizione del 10 ottobre 2019?

Infatti, non capita spesso di pensare ad un evento fuori dalla propria regione, in una location unica e con degli ospiti fuori dal comune… l’idea sembrava impensabile. Nonostante tutto, i mesi bui del lockdown sono stati utili momenti di riflessione.
Durante quella che era una giornata grigia, insignificante, fatta di minuti e ore interminabili, mentre eravamo tutti nelle nostre case arrivò una bella notizia, come una goccia di rugiada nel mezzo del deserto. Si trattava della guarigione di Gianluca Vialli, una semplice notizia che ha cambiato la mia giornata. Fu proprio quella notizia a darmi la spinta per impegnarmi ad avere Gianluca Vialli come ospite nella seconda edizione del nostro evento. Sono stato da sempre un suo fan, avevo letto il suo libro Goals e pensavo che sarebbe stata la figura adatta al mio evento. L’idea era bella ma come realizzarla? Da subito mi sono messo a lavoro per contattarlo, ho avuto la fortuna di avere una sua risposta e poi pian piano siamo andati avanti un passo alla volta per riuscire a soddisfare le aspettative dei partecipanti, della mia agenzia e soprattutto della leggenda.

L’evento inizialmente programmato per il 31 ottobre 2020 saltò a causa del secondo lockdown, però dentro di me sentivo la convinzione che l’avremmo rifatto successivamente. Quando alle 15 del pomeriggio del 21 ottobre 2021, ho visto Gianluca Vialli scendere giù per il tunnel d’ingresso dei calciatori, all’Allianz Stadium, tutte le mie tensioni sono svanite, mi è bastato vedere camminare la nostra leggenda verso di me per sapere che finalmente era fatta.
Durante le due ore in compagnia di Luca Vialli, ho avuto la conferma che la stima che ho nei confronti del personaggio è frutto di sensazioni solide. Ho avuto l’onore di chiedergli notizie sulla sua carriera, sulla sua ultima conquista con la nazionale, sulle qualità fondamentali per diventare un leader e su come affrontare i momenti difficili. La leggenda, Luca Vialli, ha risposto con dovizia di particolari a tutte le domande, in maniera esaustiva è riuscito a donarci pillole di saggezza. Attraverso le sue parole è stato fonte di ispirazione, ci ha fatti ridere, commuovere, ma più di tutto ci ha fatti emozionare.
Più di questo non potevamo chiedere.

L’insegnamento più grande che questo evento ci ha donato è che ogni passo compiuto nella nostra vita fa parte di noi e pertanto dovremmo farne tesoro. Sia che si tratti un passo forte e deciso, che ci porta verso un traguardo di successo, sia che si tratti di un passo debole. Perché se poniamo attenzione ciascun passo che compiamo, dovremmo essere in grado di non compiere altri passi falsi. Questo vorrebbe dire che abbiamo imparato e siamo migliorati. Come il grande Kotler ha affermato “buona parte della fama è dovuta al lavorare sodo su ciò che ami, e al voler offrire prestazioni di alto livello”.

L’idea di un evento all’Allianz Stadium era impensabile fino a due anni fa, avere come ospite Gianluca Vialli sembrava irrealizzabile, fino a quando non ho seguito i miei passi uno dietro l’altro e ci sono riuscito.

R.F.